Asociación Socio Cultural

Suscríbase a nuestro boletín. Tenerife World rellenar los campos siguientes con sus datos.
que se actualizará periódicamente en nuestras iniciativas

meteo

Schiuma Party MegaWatt in Canarias

AddThis Social Bookmark Button

A circa 12 anni, nelle discoteche dei villaggi, entravo non tanto per ballare, anche se la musica è nel mio DNA, ma per vedere cosa succedeva nella consolle, cosa faceva quel “ mago “, che mettendo i dischi, faceva scatenare la gente in pista.

Come faceva??….che tecnica usava??…Insomma quel mondo mi ha da sempre appassionato, e mentre gli amici ballavano, io ero Francobollato alla consolle, e cercavo in tutti i modi, di “rubare” con gli occhi, quello che poi da grande, sarebbe diventato il mio mestiere, la mia passione.

 

Non era poi solo il mondo musicale ad appassionarmi, ma anche quello tecnico, e nella consolle c’erano una quantità enorme di spie, bottoni, e comandi elettronici ed elettrici, che la facevano sembrare un’astronave.

 

Non parliamo poi degli impianti audio, che erano, anche se all’epoca, una vera libidine, e non esistevano leggi contro il rumore o limitatori elettronici. La discoteca era sinonimo di potenza audio, di luci, di tutto quello che oggi purtroppo non c’è più.

 

E se io penso che già da bambino, iniziavo a mettere i dischi e li ascoltavo tutti i giorni con il mio “LESA”, un giradischi di colore rosso, di cui ancora porto il ricordo, con la riduzione in plastica color avorio per i 45 giri e un altoparlante integrato. Insieme a quello poi ho anche avuto il primo “mangiadischi “, giallo, e veramente divertente. Organizzavo a casa mia ogni tanto una festa, dove facevo il buio chiudendo tutte le serrande, e come luci, rubavo tutte le abat-jour che erano in casa, e le foderavo con della carta colorata per avere un effetto “colore “.
Insomma….ho cominciato veramente presto!!

 

A 16 anni, nei villaggi ero sempre in consolle, e mi contentavo di cominciare a capire come funzionavano le luci e a schiacciare i primi interruttori, ma con un occhio, ero sempre attento al DJ.

 

A 18 anni ero già Light jockey, e in inverno lavoravo all’Executive Club di Roma, insieme ai DJ Marco Benenati e Frank Rimini, e in estate poi muovevo i primi passi nei villaggi estivi come DJ.

 

Così, comincia la mia avventura musicale, e ancora più tecnica, in quanto a 20 anni già mi intendevo di tutto quello che di tecnico c’è in una discoteca, dell’impianto elettrico, dei fari, degli effetti, dell’audio, insomma, montavo, smontavo e riparavo di tutto e di più, grazie anche alla grande esperienza di Frank Rimini, che oltre ad essere un DJ, è anche un ingegnere elettronico “folle”, che all’epoca si costruiva i finali di potenza, le centraline, tutto insomma, e le installava nei vari locali romani, e non solo.

 

Vengo contattato da un amico DJ per rifare un impianto audio e per sistemare una discoteca in Toscana. Era il mitico “FAGGIO ROSSO “ di Arcidosso.

 

Ho quindi rimesso a posto tutta la discoteca, ho costruito partendo dal legno, tutto l’impianto audio, la consolle, tutto, e già che c’ero, il sig. Paolo Cagnoli, proprietario del locale, mi disse che aveva anche bisogno di un DJ, e che avrei potuto lavorare lì. Mi sono innamorato del posto, di quella bellissima montagna, e da li è cominciata la “storia “ vera.

 

Piano piano, ho messo mano, ed ho lavorato in tutti i locali del monte Amiata, poi sono “sceso” nel Grossetano, e anche lì, Four Roses, The Tube, Eden, Black Sun, Kings, Karaoke Club, ecc. ecc. Per finire poi a un locale che porterò sempre nel Cuore, che era il Bella Bimba, dove addirittura facevo gli special guest. Di quel locale, avevo le chiavi, ne curavo la manutenzione di tutta la parte audio e luci, e con Silvano, il proprietario, c’era una forte amicizia.

 

In quel periodo esplose il Karaoke di Fiorello, e io che già mi dilettavo in serate in piazza come DJ, con il suo proprio impianto, avendo delle ottime qualità canore, e di intrattenimento e animazione, comprai il primo Laser Disk della Pioneer per il Karaoke, e mi feci tutta un’attrezzatura dedicata, con tanto di monitor TV 28″, mobile contenitore per poter vedere lo schermo anche da distanza, insomma, tutto.

 

Dimenticavo, che la mia esperienza, è transitata anche in radio, trasmettendo in varie radio come speaker, con programmi logicamente da DJ e musica dance, e mi ricordo qualche esperienza in radio Base di Roma, Radio Ricadi in Calabria, una radio a Piancastagnaio, sull’Amiata, di cui non ricordo il nome (accidenti a me!!), Radio Grosseto, dove oltretutto, ho raso al suolo tutta la regia esistente, e ne ho ricostruito una nuova con le mie mani, e altre piccole comparse in radio più o meno importanti.

 

Tanto per dire, che il mio curriculum, ha praticamente toccato tutti gli aspetti della musica, dalla radio, all’animazione, alla tecnica, al canto, insomma, in qualche modo, è da una vita che tengo in mano un microfono e metto musica.

 

Dal Bella Bimba, che poi chiuse dopo i gran Boati degli after hour e della progressive, ho avuto anche una bellissima esperienza all’Isola del Giglio, alla mitica Discoteca “I Lombi“, da Giovacchino al Castello. Anche lì, tirata giù tutta la disco e rifatto tutto l’impianto, e poi a lavorarci come dj, per ben tre o quattro stagioni. Mi ricordo la prima stagione, dove l’isola era talmente piena, che non c’era posto per dormire, e allora l’equipaggio del traghetto, il Giglio Espresso, mi ospitò a bordo, dandomi una stanzettina nella nave, dove scrissero sulla porta “la Tana di Megawatt”. Ecco, io dormivo lì, e mentre la notte lavoravo, la mattina andavo al porto, e scendevo in stanzetta, e andavo a dormire, e intanto la nave faceva avanti e indietro da S. Stefano al Giglio. La sera, alla terrazza dei lombi cominciava il karaoke alle 9,30, ed era bellissimo, e poi a mezzanotte e mezza, eravamo tutti dentro in disco dove facevo ballare tutti fino alle cinque del mattino.

 

Che tempi!!

 

Poi il Karaoke dopo qualche anno, è finito, ma io continuavo a fare serate dappertutto, come dj, e come service audio e luci, dove anche in questo settore, posso vantare un curriculum di tutto rispetto, anche come installazioni complete e grandi lavori e produzioni.

 

Poi ho attivato una buona collaborazione con L’agenzia di Milano che trattava tutti i migliori DJ e specialmente quelli di Rete 105, e quindi mi sono ritrovato a girare per tante discoteche per l’Italia, insieme a Corona, Kinkina, MO-DO (ein zwei polizei), Da Blitz, e tanti altri, e fare con gli stessi artisti diversi SIB, e chi veniva al SIB a Rimini negli anni 90, sa di cosa sto parlando.

 

A seguire, per oltre quattro anni, fino al 2002, sono stato il responsabile tecnico, service, e spettacoli, di Herbalife Italia, e avevo ben 10 impianti audio in tutta l’Italia, uno in Svizzera, e uno a Barcellona in Spagna, e dovevo gestire fino a 180/190 convention ogni anno, offrendo un Full service, tecnico, logistico, e di spettacoli e di intrattenimento musicale, con addirittura un accordo fatto a livello nazionale con la SIAE.

 

Questo è stato veramente un altro bel lavoro, che mi ha ulteriormente formato anche a livello manageriale e di gestione di materiali e persone. Era bello, e anche ben redditizio, ma come tante cose belle….poi….è finito.

 

Già dagli anni 93/94, specie in estate, ero produttore di una serata da discoteca che nei villaggi e nelle piazze andava molto bene ed era molto richiesta, e questo mi portava ad allentare sempre di più, specie in Estate, le collaborazioni con le discoteche di zona.

 

Ricordo anche un altro bell’evento organizzato da me, in collaborazione con L’Antony Park di Marina di Grosseto, un laser Show bellissimo sulla spiaggia libera di Marina di Grosseto, fatto con un Laser truck della Laser Enterteinement, con un laser potentissimo, di quasi 25 Watt, multicolor, raffreddato ad acqua.

 

Era il 1997, e sulla spiaggia di Marina di Grosseto, ho fatto una cosa che ancora oggi è rimasta nella storia e nei ricordi di chi c’era. Allo show e la musica, parteciparono circa 7.000 persone.

 

La discoteca, però andava sempre più finendo, e l’attenzione della gente si spostava su locali alternativi, anche improvvisati. Ecco allora un’altra mia “invenzione”.

 

All’epoca, ed era più o meno l’anno 1997/98, collaboravo con una grande cantante da un carisma unico, Manola, e le nostre serate erano diverse da tutti, si passava dal canto alla discoteca con un continuo coinvolgimento della gente, improvvisando e riuscendo a trasmettere un divertimento e un allegria tale che solo io e lei potevamo fare. E non era niente preparato, si andava a braccio, si improvvisava, e questo era visibile, ma professionale e divertente. Una delle nostre prime serate si fece alla discoteca Le Streghe, sulla panoramica di Porto Santo Stefano, un locale classificato…vip!! …Ed era l’ultima data estiva prima della chiusura.

 

Il proprietario, Bernardi (mitico personaggio), appena montavo lo schermo, quasi ci voleva far smontare, (mi ricordo le sue parole, con accento tipicamente romanaccio….ma che roba fate ??…ma che è ??…il karaoke ???…ma leva sta roba !!! E solo il fatto che l’allora direttore del locale, il padre di Manola, forzò la cosa, ci fece comunque provare, tanto il Bernardi era sicuro che da noi non ci sarebbe stato nessuno, e il suo dj di grido nella parte disco non ci avrebbe neanche fatto cominciare.

 

Il risultato ??? Noi eravamo nella parte privèè, piano bar, e la discoteca alle due e mezza, in pista (parte discoteca) era VUOTA!! Mentre da noi la gente ballava dappertutto ed era in delirio.

 

Alla fine della serata, Bernardi si scusò, si complimentò con noi, ci fece addirittura fare un articolo sul giornale, (i gioielli delle Streghe, la coppia Manola Megawatt), e prolungò la chiusura del locale estivo promettendoci un’altra serata in nostro onore.
Che bella soddisfazione!!

 

Proposi allora questa nuova situazione al sig. Cini, proprietario di diversi locali e ristoranti di zona in provincia di Grosseto, il quale era un po’ scettico, ma mi diede fiducia e decise di provare, affidandomi però o la Domenica sera, o il giovedì, ovvero giorni in cui mai niente era stato organizzato a Grosseto, e la gente non era assolutamente abituata ad uscire per andare per locali.
Volete sapere come si chiamava il locale?? LA CORUNA.

 

In un posto anomalo, un vecchio casale ex ente Maremma, in mezzo ai campi coltivati, a fianco all’aeroporto militare di Grosseto, dove per arrivarci dovevi fare più di 200 metri di strada tutta buche e sterrato alzando un polverone assurdo, e con un piccolo spiazzo esterno davanti a un portico, e un piccolo locale interno con meno di 50 posti a sedere e un bel banco bar, (era un ristorante-pub con cucina spagnola, poco frequentato) io e Manola abbiamo fatto veramente LA STORIA.

 

Dopo solo due mesi facevamo le serate il giovedì, e la domenica, e la gente impazziva per noi, e si accalcava all’interno e all’esterno all’inverosimile, creando file lunghissime e aspettando fuori per molto tempo prima di poter entrare. In estate, fuori, sul piazzale sterrato (a parte una piccola pista in legno) per più di 4 anni di seguito abbiamo fatto il DELIRIO.

 

Oltre duemila persone, sia il giovedì, che la Domenica, code di un’ora per arrivare da noi, un divertimento assurdo per tutti e addirittura nemmeno la pioggia fermava la gente. Abbiamo fatto diverse serate con la pioggia e la gente che ballava sotto l’acqua….incredibile. Ho lasciato quel tipo di serata dopo 4 anni di successo continuo, e il gestore credeva di poter continuare da solo, ma sbagliava. Senza me e Manola, la serata non andava.

 

L’anno dopo hanno riprovato, ma niente, alla fine sono tornati da me a chiedere di far ripartire il giovedì, io ho accettato, e la serata è ripartita. Che soddisfazione!

 

Dopo la Coruna, altro storico successo a Castiglione della Pescaia, in un locale che non funzionava più da anni, l’Anastasia. Ho cominciato anche lì a mettere la mia musica, e sempre coadiuvato anche da Manola, e anche dal fratello Massimiliano, e non per ultimo, il Seminara, (erano loro i gestori del locale), ed è stato un altro incredibile successo. In inverno la gente pressata come sardine e file fuori, e in estate all’aperto numeri da urlo, anche 2.000 persone.

 

Vogliamo continuare??…ok.

 

Gli stessi gestori, prendono un altro locale a Principina mare, in quanto l’Anastasia deve chiudere perché ci costruiranno delle villette. È l’ex Piccionaia, proprio sulla spiaggia, con tanto di ristorante, bar, e discoteca, interna e esterna. Anche qui, un locale che non funzionava più da anni, e anche qui è stato un grande successo.

 

Insomma, come ho scritto precedentemente, non più discoteche vere e proprie, ma locali un po’ alternativi, e soprattutto….scommesse, cioè locali non più in voga da anni su cui nessuno mai avrebbe scommesso.

 

In questi vari periodi, comunque, non ho mai smesso di seguire le programmazioni estive e quindi le varie serate da effettuare in estate presso villaggi, campeggi, piazze, ecc. e ogni anno, a partire dai primi anni 90 il lavoro aumentava e le serate sono state sempre di più.

 

Verso la fine del ’98 ero molto soddisfatto del lavoro estivo, ma cercavo qualche cosa per dare un valore aggiunto alla serata, e alla fine, mi sono recato alla Giglio Moroder Production, e ho iniziato una seria collaborazione con l’ing. Giglio, da molti anni specializzato nella produzione di macchine per la schiuma, neve, e altri effetti speciali, e ho acquistato le prime macchine della schiuma, inserendole da subito nel mio lavoro di serate estivo.

 

È stato un incredibile successo, e da allora, abbiamo sempre migliorato le macchine, i prodotti, e gli effetti speciali, e ad oggi il Tour, è diventato una cosa veramente importante. Abbiamo clienti, come il Cielo Verde, che comprano la serata da 18 anni, e con la schiuma, dal ’98, e tanti altri da 10, 12 o più anni!! Nel sito vedrete le foto e le caratteristiche dello show, che è assolutamente esclusivo, è unico, infatti, qualcuno sta già cercando di copiarlo. Dopo circa 30 anni, io sono ancora in voga, ogni anno è meglio, ogni anno tante soddisfazioni, e fra poco ho 50 anni, e devo ringraziare chi ha creduto in me, nelle mie qualità, e mi ha dato la possibilità di esprimermi.

 

Quanto tempo ancora metterò musica in giro, e farò ballare le persone???…..non lo so…..di sicuro non penso proprio a fermarmi, forse…quando non mi divertirò più, oppure quando a fine serata, invece degli applausi comincerò a raccogliere fischi. Ma se questo non succede, non c’è età che mi fermerà.

http://www.schiumapartymegawatt.it